Mostre

2022 (upcoming)

Warsaw Screen / Kwiaciarnia Grafiki, Goethe Institut, Varsavia

2021

Aufgeblasen, Galerie Neurotitan, Berlino

Gravur (e) Paris Berlin, Kunstgießerei Altglienicke, Berlino

2020

Das ist eigentlich Alles, mostra personale, Supalife Kiosk, Berlino

2018

A perfect weekend for Bananafish, Galerie Pose, Istanbul

Merge and Response, Galerie Neurotitan, Berlino

2017

Layers, Möbelhaus von A bis Z / Berlino

2016

Prinzipiell gerne, aber jetzt passt es mir gerade gar nicht, Galerie Zwitschermaschine, Berlino

Inside Lottozero, Lottozero, Prato

Ad Hoc, mostra personale, Galerie Serigraffeur, Berlino

Source of Incidents, mostra personale, Galerie Tète, Berlino

Roland Barth dipinge con gli strumenti della stampa serigrafica: il telaio e la racla diventano i tramiti del suo fare pittura, un lavoro anche molto fisico, soprattutto quando si rapporta con le grandi dimensioni del supporto. Sulla carta stesa a terra viene adagiato il telaio serigrafico, senza alcuna fotoincisione che vada a occludere le aperture della tela di poliestere per creare il disegno. Privato della sua funzionalità il telaio diventa una sorta di filtro che si frappone tra l'artista e l'opera, uno schermo totalmente aperto che lascia passare il colore ma impedisce allo sguardo di vedere: l'atto del dipingere diventa così un'azione in fieri, che reagisce agli imprevisti, assorbe gli errori, registrando le sensazioni e le condizioni del momento presente.

Tutto si condensa nel passaggio dei colori attraverso il quadro serigrafico, nel modo in cui questi si depositano sul supporto attraverso la pressione della racla e il gesto di riversare il pigmento direttamente dal barattolo, con la stecca per miscelare il colore, mentre l'avanzo che si deposita sulla gomma della spatola, dopo essere stato rimescolato a parte, può entrare nuovamente in gioco, in un equilibrio tonale tra campiture piatte, dai timbri talvolta accesi e fluorescenti, e impasti cromatici.

Il lavoro di Roland Barth si inserisce in una dialettica tra prossimità per contatto e frapposizione di una distanza, nel tentativo di costruire il campo di azione per un corpo a corpo con la pittura.

Alessandra Tempesti

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